Balene salvateci!

“Balene salvateci! I cetacei visti da un’altra prospettiva”

“Balene salvateci! I cetacei visti da un’altra prospettiva” è il mio libro più recente, edito da Mursia.

Comunicato stampa

In tempo di cambiamenti climatici si scopre che le balene hanno un ruolo attivo nel forgiare l’ambiente. I cetacei possono essere i nostri migliori alleati.

Presentazione per Bookcity Milano 2020
Breve presentazione.. al volo

Legami che durano tutta la vita, la cultura tramandata dalle nonne; tra amici ci si chiama per nome, in famiglia si parla in dialetto, e la morte di un congiunto  un avvenimento che sconvolge: balene e delfini sono molto più simili a noi di quello che credevamo, non solo dal punto di vista biologico ma anche per la loro cultura e i loro “valori morali”.

Le storie dei cetacei non solo assomigliano ma spesso si intrecciano con quelle umane nel racconto di Maddalena Jahoda, che da decenni si impegna per la tutela degli animali e dell’ambiente. La divulgazione scientifica, appassionata ma rigorosa dell’autrice, si alterna allo storytelling con protagonisti orche, megattere, capodogli; anche per loro ogni individuo  unico e insostituibile, e i numerosi pericoli che oggi li minacciano, appaiono in tutta la loro drammaticità, in un intrigante cambio di prospettiva che dà voce anche alle balene. E nel mezzo del racconto appassionato dei suoi incontri con i giganti del mare e delle nuove scoperte sui mammiferi marini, spesso l’autrice si scontra, con umorismo e un pizzico di autoironia, con aneddoti ed equivoci quotidiani su animali così poco conosciuti nel nostro Paese. 

“Ma perché devi salvare proprio le balene?” si sente chiedere a un certo punto. Perché sono animali misteriosi e affascinanti? Perché sono indicatori ambientali? In realtà, oggi, per motivi completamente diversi. Secondo recenti ricerche i grandi cetacei hanno un ruolo ben più importante di quanto pensassimo, e da veri e propri “ingegneri ambientali” potrebbero aiutarci addirittura a rimediare ai danni ambientali che stiamo causando.

Forse dobbiamo salvare le balene perché loro salvino noi.

Cosa c’entrano…BALENE E CAMBIAMENTI CLIMATICI?

Oggi si è scoperto che le balene possono dare un contributo all’abbattimento della anidride carbonica, causa principale  dell’effetto serra e quindi dei cambiamenti climatici. Il mare produce più di metà dell’ossigeno che respiriamo e contemporaneamente elimina CO2, come le piante sulla terraferma. La “foresta” degli oceani è il (microscopico) fitoplancton, che come tutti i vegetali ha bisogno di fertilizzanti. E questi spesso in mare scarseggiano. Qui intervengono le balene, che con le loro feci emettono una gran quantità proprio di quelle sostanze che servono: sali minerali, ferro, azoto. In più i grandi cetacei contribuiscono anche a distribuire sostanze fertilizzanti sia in senso verticale (immergendosi) che in senso orizzontale (migrando). Inoltre, tengono “sequestrata” una gran quantità di carbonio (che tutti i viventi contengono) nel loro corpo anche da morte. Sia chiaro, non basteranno le balene da sole a toglierci dai guai, ma se fossero numerose come prima che le sterminassimo con la caccia industriale, con inquinamento, distruzione di habitat ecc, una mano ce la potrebbero davvero dare.

“Balene salvateci! I cetacei visti da un’altra prospettiva”. 2020. Mursia. 272 pag. AmazonFeltrinelli e su Kindle

Avete letto il libro?

Ecco qualcosa in più..

Alcune storie del libro avranno forse un seguito e in questo caso troverete gli aggiornamenti nel blog. Altre vicende che sono descritte necessariamente solo a parole possono essere visualizzate, approfondite, o rilette da altri punti di vista. Man mano ne aggiungerò altre.

Le orche di Genova, un anno dopo

Si può liberare l’orca che vive in cattività da 50 anni? (aggiornamento su “Assassine senza colpa”)

Possiamo salvare Codamozza? Cosa fare per la balenottera senza coda.

Cosa può fare la citizen science (capitolo “Satelliti e videogames”)

Com’è finita con le orche di Genova? (capitolo “Orche a Genova (e altri cetacei con valori morali)

Megattere a pesca con le bolle (capitolo “Satelliti e videogames”)

Delfini in lutto (capitolo “Cetacei e figli”)

Non mangiate balene in vacanza (capitolo ” I nuovi capitani Achab “

La hit parade delle megattere (Capitolo: Vite parallele)

Fare scienza da casa (Capitolo: Satelliti e videogames)

Tornate tra un po’! Man mano aggiungerò altre “pillole” da vedere o leggere, da approfondire…